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Autore: Maurizio

Rinnovo consiglio direttivo 2021-2024

In data 11 aprile 2021 si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo AVIS Varazze con decorrenza 2021-204.

Si sono recati a votare 32 avventi diritto.
Lo scrutinio ha prodotto le seguenti preferenze:

Consiglio direttivo:

  • Annoni Mauro   voti 06
  • D’Ormea Gianmario voti 09
  • Ferrara Maria Cristina voti 06
  • Fiorito Angelo voti 15
  • Folghera stefano voti 09
  • Galliano Fulvio voti 15
  • Piacentini Giuseppina voti 26
  • Picerni Maurizio voti 18
  • Renga Carla voti 11

Revisore dei conti:

  • Pavese Alessandra voti 06
  • Picerni Elena voti 06
  • Raffo Marina voti 20

A seguito di quanto comunichiamo che il nuovo consiglio direttivo sarà composto come segue:

PRESIDENTE:       Piacentini Giuseppina
VICE Presidente   Galliano Fulvio
AMMINISTRATORE   Picerni Maurizio
SEGRETARIO         Fiorito Angelo
Consigliere            Renga Carla
Consigliere            D’Ormea Gianmario
Consigliere            Annoni Mauro
Consigliere            Ferrara Maria Cristina
Consigliere            Folghera Stefano

Un augurio di buon lavoro a tutti i membri del nuovo consiglio.

 

2021: Assemblea annuale soci e rinnovo Consiglio direttivo

Cari donatori

Come di consueto anche quest’anno sebbene con un po’ di ritardo terremo la nostra assemblea annuale, nella quale saremo chiamati a stilare un bilancio del 2020 appena trascorso, vi informeremo su quanto siamo riusciti a fare e anche su quanto invece non ci è stato possibile fare a causa della pandemia.

La data prevista è quella del 9 aprile 2021 alle ore 12 in prima convocazione e in data 9 aprile 2021 alle ore 20.45 in seconda convocazione.
L’assemblea sarà tenuta ONLINE sulla piattaforma Google MEET , il link di invito sarà comunicato sia SMS al numero d el donatore registrato in anagrafica poco prima della assemblea. All’ingresso in assemblea chiederemo il nome del donatore che parteciperà. 

Quest’anno 2021 sarà anche in scadenza il Consiglio direttivo AVIS.

In data domenica 11 aprile si terranno le votazioni per il rinnovo del Consiglio direttivo, in sede AVIS durante le normali operazioni di prelievo. (Orario 8-11). Potrete recarvi alla sede dove potrete votare un massimo di 3 candidati; la scheda vi sarà consegnata dai nostri rappresentanti e in totale sicurezza potrete votare nella segreteria uno per volta.

Il nostro gruppo dirigente è compreso in una fascia d’età (50/60 anni) che ha bisogno di rinnovamento sia perché tra 10 anni la sezione potrebbe rimanere senza guida sia perché le nostre forze e le nostre idee hanno bisogno di nuova linfa.

Invitiamo i donatori che hanno un poco di tempo libero (ma volendo si trova………) ad inserirsi ora nel gruppo del direttivo per poter trasmettere loro l’esperienza di molti anni passati al servizio della comunità.

Le candidature devono essere inviate:

  • entro il 5 aprile 2021
  • via e-mail al nostro indirizzo avis@avisvarazze.org con nome e cognome del candidato e un recapito di telefono valido.
  • alla Presidente Giusy che è disponibile anche in negozio (Punto a Capo Via Malocello 26) per ricevere la vostra candidatura sottoscritta.

Vi ringraziamo per il vostro sempre prezioso contributo e nella speranza di incontrarvi vi invio i miei migliori saluti

La Presidente – Giuseppina Piacentini

Riflessioni della Presidente sul 2020 per la nostra associazione

Un anno fa in questo periodo ci stavamo preparando alla consueta assemblea annuale dell’AVIS Varazze.

La presidente ripassava la relazione che avrebbe letto ai donatori cercando di condensare un anno di attività in un breve discorso.
L’amministratore rivedeva le entrate e le uscite del bilancio, rifaceva le somme fino a quando con soddisfazione esclamava: “abbiamo un avanzo di gestione”.
Il revisore dei conti si ricordava che a febbraio doveva andare alla sede dell’AVIS per esaminare dei numeri e, salvo sorprese, per confermare i conti dell’amministratore.

Si progettavano nuove iniziative per il 2020 e si confermava la prosecuzione di quelle già provate, finalizzate all’autofinanziamento ed alla promozione del dono del sangue.

Insomma, tutto nella norma, come sempre.

Poi a marzo … tutto è cambiato. E’ arrivato qualcosa che sembrava molto lontano da noi e sul quale magari all’inizio ci scherzavamo anche, pensando al fatto che si, un virus cinese qualche fastidio lo avrebbe portato, ma tutto sommato poi le cose avrebbero continuato a scorrere come sempre era accaduto. E invece no. Il Covid-19 ha segnato la fine delle nostre certezze che sembravano inattaccabili, il virus ha determinato nuovi drammatici scenari, mai immaginati prima se non nei film di fantascienza, che hanno riscritto la nostra quotidianità.
Certo in passato l’umanità aveva dovuto confrontarsi con altri tragici eventi quali guerre, carestie, pestilenze, ma insomma … una epidemia mondiale che ci ha obbligato a rivedere i nostri stili di vita non se l’aspettava nessuno, nemmeno gli astrologi di capodanno.

Eppure, malgrado questa tragica situazione, della quale peraltro non vediamo ancora la fine, abbiamo continuato ad andare avanti, ci siamo, per così dire, adattati alle circostanze esterne. Abbiamo imparato a coesistere con il virus. Termini quali pandemia, smart working, distanziamento sociale, sanificazione, mascherine chirurgiche sono diventati di uso comune e tutti abbiamo rinunciato a qualcosa nell’immediato per non perdere molto di più in futuro.

Anche l’AVIS nel suo piccolo è stata interessata da questo evento epocale. Nonostante tutto quello che stava capitando intorno a noi non abbiamo mai interrotto l’attività di prelievo nei locali della nostra sede. Ovviamente abbiamo dovuto rivedere le procedure, abbiamo aumentato le misure di sanificazione che già utilizzavamo e ci siamo dotati di ulteriori dispositivi di protezione, tutto ciò per garantire la sicurezza dei donatori e del personale addetto ai prelievi. Per la nostra associazione questo modo di operare non è stato uno scombussolamento perché da anni siamo abituati a prendere tutte le misure necessarie per garantire un servizio essenziale per il nostro sistema sanitario qual è, appunto, la raccolta di sangue, assicurando la tutela sia di chi lo da sia di chi lo riceve. Anzi, l’anno scorso, per rendere ancora più efficiente l’organizzazione dei prelievi, abbiamo attivato un sistema di prenotazioni digitale, facile da utilizzare, che è stato subito molto apprezzato dai nostri donatori.

L’impegno e la serietà con cui l’AVIS Varazze ha affrontato l’emergenza covid è stata ripagata dai risultati che abbiamo ottenuto nel corso del 2020. Nonostante il “lockdown” della scorsa primavera abbiamo avuto una grande risposta dei donatori che poi si è mantenuta costante durante tutto l’anno. I dati forniti dal servizio sanitario hanno evidenziato per la nostra associazione un sensibile aumento delle donazioni che sono passate da un totale di 309 nel 2019 a un totale di 345 nel 2020.
Vi rimandiamo per una lettura approfondita alle statistiche degli ultimi anni.
Per questo motivo, a tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo risultato, dal profondo del cuore dico GRAZIE.

Entro aprile si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo dell’AVIS Varazze. È una occasione per tutte le persone che hanno voglia di fare qualcosa di concreto per migliorare anche solo di poco il nostro mondo dolorosamente messo a dura prova da un anno di pandemia. Abbiamo bisogno di gente volenterosa, di uomini e donne, di giovani e meno giovani, di studenti, lavoratori, disoccupati, pensionati, di chiunque sente di voler mettere a disposizione un po’ del suo tempo. Se c’è qualcuno che ha pensato di impegnarsi nel volontariato, se c’è qualcuno che vuole dare una mano agli altri, se c’è qualcuno che vuole sentirsi meglio sapendo di essere utile a chi gli sta intorno, adesso più che mai è il momento di farsi avanti. Cerchiamo facce nuove che abbiano voglia di mettersi in gioco con altruismo per consentire alla nostra associazione di continuare l’attività finalizzata alla donazione gratuita del sangue, che svolge ininterrottamente da oltre 70 anni.

Ringrazio anticipatamente le persone che verranno ad aiutare l’AVIS Varazze.

                                                                                               Il Presidente dell’AVIS Varazze

                                                                                                      GIUSY PIACENTINI

COVID-19, I DONATORI POSSONO USCIRE E RECARSI NEI CENTRI TRASFUSIONALI

Avviso per i donatori che si recano a Savona per effettuale le donazioni di emocompoenti: 

con la presente si trasmette la prot_36384 diffusa dal Ministero della Salute che ribadisce che la donazione di sangue ed emocomponenti rientra tra le “situazioni di necessità” per le quali è possibile uscire di casa nonostante le misure di sicurezza previste per contenere la nuova ondata di contagi da Covid-19.

            Il DPCM entrato in vigore lo scorso 6 novembre, infatti, introduce limitazioni alla circolazione delle persone soprattutto nelle regioni che rientrano nelle cosiddette “zone rosse”(Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Calabria), dove l’uscita di casa dovrà essere motivata, e nelle “zone arancioni” (Puglia e Sicilia alle quali, nella giornata di ieri, si sono aggiunte Abruzzo, Umbria, Basilicata, Liguria, Toscana), dove la libera circolazione è consentita solo all’interno del proprio Comune.

            Come già riportato nelle due circolari pubblicate a marzo,  infatti, ai donatori saranno consentiti gli spostamenti verso i centri di raccolta pubblici o associativi purché muniti di modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020 , nella quale inserire la specifica “Donazione di sangue edcemocomponenti”

Campagna vaccinazione antinfluenzale ai donatori

Avviso importante a tutti i donatori :

Anche per quest’anno viene raccomandata e offerta gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale ai donatori di sangue.

Più di ogni altro anno è importante sollecitare le categorie a rischio e chi vuole vaccinarsi, come i donatori, perché non è possibile escludere il rischio di una nuova manifestazione del Covid-19. Visti i sintomi simili tra il virus e l’influenza, è importante poter distinguere i pazienti che sono stati colpiti dall’uno o dall’altra. Un modo non solo per proteggersi, ma anche per favorire la diagnosi differenziale così da attuare le terapie necessarie a salvare più pazienti possibili.

Il vaccino permette di aumentare le coperture vaccinali nella popolazione e la consapevolezza dei cittadini sul tema della prevenzione. Inoltre contribuisce a mettere in sicurezza la risorsa sangue.

Per i nostri donatori la vaccinazione può essere fatta contestualmente a una donazione di sangue intero o aferesi presso il Centro trasfusionale oppure prenotata a parte via telefono al 019 8404400, con orario dalle 12 alle 13.30

Potete leggere QUI il documento informativo .

 

 

 

 

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