65° Fondazione Avis Varazze

DSC_9006Domenica 4 ottobre 2015 abbiamo festeggiato il 65° anniversario della fondazione della sezione comunale dell’AVIS di Varazze. In concomitanza dell’evento come di consueto abbiamo effettuato la premiazione dei donatori e assegnato loro le benemerenze previste dallo statuto in base al numero di donazioni effettuate.

La manifestazione ha avuto luogo presso l’oratorio dell’Assunta e gli annessi giardini comunali dove nella sala degli Stellati abbiamo organizzato un buffet per i partecipanti. Dapprima il corteo si è recato alla S. Messa officiata da Don Claudio Doglio, al termine la posa della corona ai caduti e poi il corteo ha fatto ritorno all’Assunta.
Sono intervenuti :

  • Il sindaco Avv. Alessandro Bozzano
  • Il presidente Avis Regionale Ing. Alessandro Casale
  • La D.ssa Angela Perata (responsabile centro trasfusionale e nostro direttore sanitario)
  • Il Consigliere Ambra Buschiazzo
  • L’assessore Mariangela Calcagno
  • la Banda Cardinal Cagliero
  • Parte delle consorelle della provincia di Savona

L’intervento della Presidente Giusy Piacentini

Intervento della Presidente

Intervento della Presidente

ha aperto la manifestazione, lo citiamo per intero:

DISCORSO DEL PRESIDENTE – 65° AVIS VARAZZE

Sono passati 65 anni da quel lontano 12 ottobre 1950, giorno in cui il dott. Giuseppe Massone insieme ad altri 18 concittadini fondò l’AVIS di Varazze.

In questo lungo periodo sono capitate tante cose alla nostra associazione, e qualche volta purtroppo non sono state piacevoli.

Voglio ricordare la scomparsa del carissimo amico Gianfranco Capello, per anni nostro Presidente, che ci ha lasciato una indelebile testimonianza di altruismo. Altri nostri storici donatori se ne sono andati per sempre dall’ultima volta che abbiamo festeggiato assieme la fondazione dell’AVIS. Vi chiedo quindi di fare un minuto di silenzio in memoria di tutti i donatori e collaboratori che oggi non sono qui con noi.

Quando ho accettato la carica di Presidente del Consiglio Direttivo, la questione più importante da risolvere era trovare una nuova sede idonea per effettuare i prelievi di sangue. Molti di voi ricorderanno che dal 30 settembre 2012 i vecchi locali di Via Savona non avevano più i requisiti strutturali minimi previsti dalla normativa per le unità di raccolta. Da quel giorno i nostri donatori sono stati obbligati a recarsi presso altri centri, ad esempio l’Ospedale di Savona, con un aggravio di tempi e di costi.

Per limitare i disagi e andare incontro ai tanti che chiedevano di continuare a donare sangue sul territorio di Varazze, ci siamo attivati per effettuare raccolte straordinarie con l’Autoemoteca. L’entusiasmo con cui i donatori hanno risposto alle nostre chiamate ci ha permesso di dare un segno di continuità all’attività di raccolta e ci ha ulteriormente spronati, se mai ce ne fosse stato bisogno, a fare tutto il possibile affinché si arrivasse ad una soluzione del problema.

Finalmente all’inizio del 2014 le nostre richieste sono state accolte dall’amministrazione comunale, che ci ha concesso in affitto gli uffici a pian terreno dell’“ex acquedotto”. Il Consiglio Direttivo ha quindi deciso di impiegare le risorse a disposizione per sistemare la nuova sede piuttosto che utilizzarle per altre attività. Lo scopo principale dell’AVIS, è bene ricordarlo, è prescritto dallo statuto, ed è quello di promuovere la donazione di sangue, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo. Impegnandoci a fondo per tale obiettivo, grazie anche al contributo ottenuto dal Comune, e all’aiuto di donatori e amici dell’AVIS, che hanno messo a disposizione le loro capacità professionali, siamo riusciti a terminare i lavori di ristrutturazione in poco tempo. Il 23 novembre 2014 abbiamo ripreso in modo regolare a raccogliere sangue intero in un ambiente nuovo, confortevole e sicuro. L’inaugurazione ufficiale della sede di Via Carducci è avvenuta il 4 luglio di quest’anno. I numerosi complimenti ricevuti dai presenti ci hanno fatto molto piacere e oggi possiamo affermare di avere fatto le scelte più adeguate per garantire un futuro alla nostra associazione.

Le leggi impongono sempre più controlli restrittivi nei donatori rispetto al passato, ma sono necessari se finalizzati a garantire una maggiore sicurezza sia a chi da il sangue sia a chi lo riceve. Per questo motivo, una volta aperta la sede, ci siamo adoperati affinché il nostro personale volontario, che collabora con i medici e gli infermieri, fosse in grado di garantire gli standard di qualità delle procedure con cui il sangue viene raccolto presso di noi, nello stesso modo in cui il sangue viene prelevato presso le strutture sanitarie. Grazie all’impegno dei nostri volontari, il centro di raccolta ha così potuto ottenere il certificato di qualità da parte delle autorità preposte.

I numeri oggi testimoniano che i due anni di attività effettuata in misura ridotta hanno portato ad un calo delle donazioni. Tuttavia abbiamo più di un motivo per guardare al domani con ottimismo.

Sono infatti allo studio varie iniziative rivolte a far crescere numericamente la nostra associazione, a cominciare dal coinvolgimento dei medici di famiglia di Varazze, affinché tutti comprendano fino in fondo l’importanza della donazione.

E’ nostro dovere farci conoscere da un sempre maggiore numero di concittadini, dialogando soprattutto con i giovani, i donatori del futuro. Vogliamo riprendere al più presto il rapporto con le scuole presenti sul nostro territorio per spiegare ai ragazzi chi siamo e cosa facciamo. In passato da questi incontri abbiamo avuto la sensazione di un sincero interesse nei nostri confronti.

Come Consiglio daremo sempre il massimo impegno per affrontare le sfide che arriveranno. Confidiamo nell’aiuto di tutti voi per portare avanti questa associazione nel miglior modo possibile.

Gli interventi dei rappresentanti comunali e dell’AVIS hanno poi concluso la parte iniziale, in seguito si è proceduto a premiare i nostri donatori intervenuti.  Come recita lo statuto la donazione di sangue è un atto libero gratuito silenzioso; i nostri donatori lo sanno ma un gesto di ringraziamento è doveroso per loro che danno pare del loro tempo per aiutare gli altri.

Abbiamo raccolto una nutrita serie di fotografie  (qui è necessaria la visione al PC) e di video dove ciascuno dei premiati potrà riconoscersi.
Visione su tablet/smartphone:
65° Fondazione AVIS Varazze - 4 ottobre 2015

 

Si ringrazia di cuore il priore dell’Assunta Sig. Gianni Delfino per la squisita cortesia e la disponibilità per aver concesso i locali a AVIS.

 

 

 

 

 

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